Ieri sera si è svolto l’evento: Combo community night 21.06.2022 anche chiamata Combo all stars L’evento, svolto in modalità blended, ossia alcuni ospiti delle tre community invitati a partecipare ed interagire in presenza e altri …
Tactigon skin indiegogo è partita ieri la campagna di crowdfunding con cui NEXT industries ha deciso di finanziare il progetto Tactigon. Probabilmente ricorderai della mia intervista qualche anno fa a Massimiliano, CEO e fondatore della …
Oggi lo spazio del Blog è dedicato a Paolo Piras che con ingegno e seguendo i tutorial sui motori passo-passo ha realizzato la sua prima CNC. Paolo mi ha inviato le foto e la descrizione del …
Un display nel tuo progetto ha sempre un fascino unico e poter utilizzare il display della 1,8″ Tft shield rende tutto più professionale. I display LCD 16×2, 128×64 di cui hai letto i test e …
CtrlJ pen sketch ti mostra come sia possibile realizzare e personalizzare l’algoritmo o firmware del progetto. Per capire bene lo sketch è bene che tu abbia letto e compreso i precedenti articoli dedicati al progetto …
Continuo a descrivere la centralina meteo arduino yùn per raccontarti come funziona la parte web e la generazione di grafici con php e javascript Probabilmente hai già letto come generare grafici con excel dopo aver realizzato …
Lo scorso 09 marzo 2016 è stata rilasciata al nuova versione Arduino IDE 1.6.8, valida anche per Genuino. Puoi scaricare la nuova versione gratuitamente dal sito arduino.cc per il sistema operativo di tuo gradimento, io eseguo il …
Dopo aver sostituito il tuo HDD originale Apple (o quasi), con un fiammante SDD, vorrai migrare il tuo sistema Mac OS X dal precedente al nuovo per iniziare subito ad usare il tuo nuovo acquisto. …
Il BMP085 Barometric Pressure Sensor è un sensore in grado i misurare la presione atmosferica e di trasferire questa informazione al tuo progetto arduino. Su Wikipedia puoi leggere il principio di funzinamento del barometro originale, chiamato …
Fissare le fibre ottiche che escono dagli illuminatori al piano del firmamento è una operazione tanto semplice quanto delicata.
Il tipo di fibra ottica che ti ho indicato è alquanto flessibile sui diametri piccoli e meno sui diametri maggiori, i produttori solitamente indicano il grado di flessione applicabile a ciascuna sezione.
L’attenzione che dovrai avere è a non flettere troppo la fibra, se lo fai è possibile che il filamento non si spezzi ma che le lesioni procurate abbiano effetti negativi sulla conduzione luminosa, compromettendo il lavoro.
Ora che abbiamo realizzato il nostro firmamento ed i fori per ospitare le fibre ti occorrono gli illuminatori, parlo al plurale perchè nel mio progetto ne ho realizzati 2.
I miei illuminatori sono costruiti ciascuno con 4 led ad alta luminosità, ho utilizzato 2 led bianchi accoppiati per ottenere una buona illuminazione e gli altri due uno giallo ed uno blu per poter avere un effetto di passaggio da colore a colore che fosse rilassante.
L’effetto finale del passaggio dal giallo al blu è ottenuto con un circuito in kit della Nuova Elettronica, che accende gradatamente i led gialli (1 x 2 illuminatori) e al loro apice di luminosità inizia un cicli discendente, parallalelamente i blu fanno la medesima cosa ma con un ciclo sfalsata di 1/2 ciclo.
La parte più creativa, a mio avviso, della realizzazione è il disegno del firmamento.
Innanzitutto ho consultato i numerosi siti on-line che trattano fibre per illuminazione e acquistato alcune tipologie per rendermi conto delle differenze di illuminazione .
Il risultato dei miei esperimenti mi ha portato a scegliere le comuni fibre utilizzate nella realizzazione del cielo stellato sui presepi, sono fibre polimeriche, poco costose, rispetto a quelle in altri materiali, ed hanno una grande flessibilità (maggiore su diametri piccoli) e con illuminatori non eccessivamente potenti si ottengono notevoli soddisfazioni.
In questo articolo passiamo a realizzare la base in cui trovano posto i tre faretti e il nostro cielo stellato.
La base è composta da una tavola delle dimensioni di centrimetri 60 x 90 e dello spessore di 20 mm.
Anche la base puoi verniciarla o rivestirla con della carta colorata per darle il colore che meglio si intoni all’ambiente in cui posizionerai il lampadario finito.
In questa serie di articoli ti mostro come ho costruito il mio primo lampadario, ti svelo qualche trucco per orientarti meglio tra i fili, luci e connettori, e ti mostro il risultato finale.
Sto realizzando degli altri lampadari e spero presto di poterli esporre in casa come il primo.
In questo articolo realizzeremo un listato per pilotare il nostro motore, nel mio caso i due motori, inviando comandi dalla tastiera del pc, il listato originale è quello riportato sul sito arduino, al quale ho applicato alcune modifiche per pilotare 2 motori e non uno solo, come nell’esempio.
Nel prossimo, ed ultimo, articolo di questa serie ti mostrerò un simpatico video in cui due motori compiono in simultanea dei movimenti in base ad una sequenza di comandi inviati dal pc collegato ad arduino.
Passiamo subito all’analisi del codice che ho modificato per pilotare 2 motori: Continua a leggere
Ed eccoci giunti al primo anello di congiunzione tra mie due passioni, elettronica ed informatica, scriviamo il codice per pilotare i motori passo-passo unipolari.
Non mi dilungherò sull’uso di Arduino e del suo software di programmazione, per queste conoscenze puoi fare riferimento al sito ufficiale ed ai numerosi tutorial, guide ed esempi su come iniziare con questo favoloso strumento.
In questo articolo passiamo alla pratica 🙂 realizziamo il circuito di test.
Inseriamo sulla BreadBoard il nostro integrato ULN2003A come in Figura 1
Figura 1
Affianchiamo Arduino e la BreadBoard in modo da poter facilmente posizionare i fili di collegamento tra le porte 8,9,10 e 11 di arduino ed i terminali 1,2,3 e 4 dell’ULN2003A come visibile in Figura 2
Hai imparato a riconoscere i motori di tipo passo-passo ed hai anche trovato un metodo per dare una corrispondenza tra i terminali che vi fuoriescono e le fasi di cui il motore è composto.
In questo secondo articolo leggerai dei motori passo-passo unipolari a 6 fili.
Inoltre imparerai a riconoscere la corrispondenza tra conduttori e le bobine.
I motori passo passo ( o stepper ) sono classificati in due tipologie distinte:
unipolari
bipolari
i motori unipolari sono più semplici da pilotare in quanto la sequenza della rotazione è esperessa dal succedersi dell’eccitazione delle bobine di cui è composto; i motori bipolari sono di maggiore complessià in quanto la rotazione avviene con un campo magnetico generato dalla corrente che percorra in entrambi i versi le bobine.
Da sottolineare la maggiore forza sviluppabile da un motore di tipo bipolare nei confronti dell’unipolare in quanto a insistere sulla rotazione sono 2 avvolgimenti in contemporanea e non uno solo (vedi Figura 1).