Come eccitare un motore passo passo bipolare – prima parte

Il titolo è volutamente provocatorio, se ti sono piaciuti i miei articoli sui motori passo-passo sarai ancora più interessato a quello che stai per leggere.

Motore passo-passo bipoare con SN754410NE

Ringrazio da subito il Sig. Franco Da Re, che qualche giorno fa mi ha scritto dopo aver letto questo articolo:

ho notato che lei ha usato l’eccitazione 1-1 ; ora quel tipo di eccitazione , a fronte di una richiesta energetica minore ( in termini di amperaggio ) , ha come contropartita una coppia veramente bassa , per cui non si utilizza quasi mai ;  normalmente si usa l’eccitazione  2-2  anche perchè permette il pilotaggio con solo due fili di Arduino ( uno per ogni bobina mentre il secondo capo di ogni bobina sarà in NOT ( rispetto al primo ) ottenuto con un semplice transistor ) ;

La sua email è stata illuminante, la descrizione dettagliata e i codici per Arduino che mi ha inviato mi hanno spinto a scrivere tre articoli, in cui leggerai parti delle email scambiate ta tra me e Farnco, parti di codice Arduino scritto da Franco e troverai gli schemi per realizzare quanto descritto.

Inutile dire che oltre a ringraziare Franco per il contributo invito chiunque abbia voglia a sottoporre le sue considerazioni su ciascuno degli articoli presenti nel blog, la collaborazione è a mio modesto avviso la più importante fonte di conoscenza e crescita personale: per questo motivo ho aperto e mantengo questo blog.

Di Franco, Michele, Antonio, ecc… ce ne sono tantissimi tra tutti i lettori e io ogni giorno imparo da tutti qualcosa di nuovo. GRAZIE !!!

Torniamo a quanto mi ha scritto Franco, in primo luogo ecco uno sketch che senza modificare nulla nello schema di collegamento

motori bipolari stepper a quattro pin SN754410NE

che già conosci, ti consente da subito di applicare l’uso dell’eccitazione 2-2 in luogo di quella da me descritta ( eccitazione 1-1 ):

int motorPin1 = 8;
int motorPin2 = 9;
int motorPin3 = 10;
int motorPin4 = 11;
int delayTime = 10;

void setup() {
 pinMode(motorPin1, OUTPUT);
 pinMode(motorPin2, OUTPUT);
 pinMode(motorPin3, OUTPUT);
 pinMode(motorPin4, OUTPUT);
}

void loop() {
 digitalWrite(motorPin1, HIGH);
 digitalWrite(motorPin2, LOW);//1
 digitalWrite(motorPin3, LOW);
 digitalWrite(motorPin4, HIGH);
 delay(delayTime);
 digitalWrite(motorPin1, HIGH);
 digitalWrite(motorPin2, LOW);//2
 digitalWrite(motorPin3, HIGH);
 digitalWrite(motorPin4, LOW);
 delay(delayTime);
 digitalWrite(motorPin1, LOW);
 digitalWrite(motorPin2, HIGH);//3
 digitalWrite(motorPin3, HIGH);
 digitalWrite(motorPin4, LOW);
 delay(delayTime);
 digitalWrite(motorPin1, LOW);
 digitalWrite(motorPin2, HIGH);//4
 digitalWrite(motorPin3, LOW);
 digitalWrite(motorPin4, HIGH);
 delay(delayTime);
}

Cosa è cambiato?

E’ cambiato il modo in cui ecciti le bobine del motore, nella funzione loop() le linee 15-18 definisci il primo step portando a livello logico alto (HIGH) sia il pin 8 ( motorPin1 ) sia il pin 11 ( motorPin4 ), lascia a livello logico basso ( LOW ) gli altri due pin ( 9 e 10), eccitando entrambe le bobine del motore;

linee 20-23: potra a livello alto il pin 10 ( motorPin3 ) e basso il pin 11 ( motorPin4 ), lasciando invariata l’eccitazione sulla prima bobina;

linee 25-28: porta a livello alto il pin 9 ( motorPin2 ) e basso il pin 8 ( motorPin1 ), lasciando invariata l’eccitazione della seconda bobina;

linee 30-34: porta a livello alto il pin 11 ( motorPin4 ) e baso il pin 10 ( motorPin3 ), lasciando invariata l’eccitazione sulla prima bobina;

Avrai notato da subito che il numero di bobine contemporaneamente eccitate è 2 da cui la richiesta di maggiore energia in termini di amperaggio ( I ); la conseguenza diretta è una coppia maggiore che ti consente l’impiego del motore in condizioni in cui la coppia bassa non è consigliata.

Franco ha anche scritto:

Da sottolineare che utilizzando motori di recupero da stampante ,  alcuni di questi riportano proprio come modalità di eccitazione la 2-2.
Questo è uno dei motori di una Epson inkjet che sto utilizzando per delle prove ( dovrà motorizzare un microscopio con messa a fuoco automatica ) 

Siamo tutti curiosi di vedere all’opera questo progetto ed ho chiesto personalmente a Franco di inviarmi del materiale sul progetto, foto, video o disegni da pubblicare per accrescere la conoscenza di tutti sulle potenzialità di Arduino e quello che può fare.

Buon divertimento

Prima di inserire un commento, per favore, leggi il regolamento

Permanent link to this article: https://www.mauroalfieri.it/elettronica/come-eccitare-un-motore-passo-passo-bipolare-prima-parte.html

16 pings

Skip to comment form

  1. […] pilotarlo, cmq nei prossimi articoli ti mostro come collegare e pilotare sia un motore passo passo bipolare sia unipolare; li ho volutamente separati da questo articolo per poter dedicare la spiegazione al […]

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.