3D Printing Arms for Children

Quando la forza della collaborazione tra makers diventa utilità per tutti è vera innovazione: 3D Printing Arms for Children è un progetto nato dalla collaborazione internazionale di makers e reso possibile grazie alle stampanti 3D.

3D Printing Arms for Children of War-Torn Sudan

Il primo video che qualche tempo trovi in internet racconta, a grandi linee, la nascita del progetto, ma di certo non è l’unico progetto nato:

Trovo stupefacente l’impiego della tecnologia 3D per la realizzazione di arti e protesi per coloro che hanno subito un’amputazione sopratutto in paesi in cui le amputazioni sono frequenti a causa di malattie e malnutrizione:

L’impiego delle stampanti 3D e di internet per la collaborazione permette oggi a tutti di poter partecipare a progetti come questi e di contribuire con le proprie conoscenze meccaniche e non solo alla concretizzazione di un futuro migliore per molte persone affette da difficoltà motorie o sensoriali.

Questa, a mio avviso, è vera innovazione !!!

Cortesemente, prima di inserire i commenti leggi il regolamento

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4 comments

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    • Gabriele on 4 febbraio 2014 at 23:54
    • Reply

    Sono davvero impressionato dalla volontà di certe persone…
    Ammiro l’uomo nel video e tutti quelli che fanno come lui. È bello vedere gli altri felici.
    Sono solo uno studente ma il mio sogno sarebbe quello di realizzare una protesi in grado di muoversi secondo i segnali elettrici del sistema nervoso, dato che la gran parte delle volte quando si perde un arto rimane ancora in funzione, e che sia accessibile a tutti.
    Il progetto mi piace perchè nonostante tutto è anche “semplice” perchè funziona meccanicamente, quindi è anche più affidabile, ma in futuro spero si possano portare miglioramenti e che la volontà di queste persone che vanno in paesi colpiti dalle guerre per aiutare la popolazione non svanisca mai 🙂

    1. Ciao Gabriele,
      concordo con te.
      Sai che in Italia siamo all’avangiuardia per la ricerca della biomeccanica con l’istituto sant’anna di Pisa.
      Io sono un po’ troppo grande per iscrivermi ai corsi di Laurea dell’istituto Sant’Anna ma tu probabilmente hai l’età giusta.

      Mauro

        • Gabriele on 6 febbraio 2014 at 00:14
        • Reply

        Grazie Mauro, mi ero informato facendo ricerche su protesi robotiche e avevo notato in particolare proprio l’istituto Sant’Anna…
        Sono in quinta superiore, mi informerò meglio sui corsi e spero di avere la possibilità di dare il mio contributo a progetti per questo tipo di iniziative 🙂

        Gabriele

        1. Ottimo Gabriele, ti auguro di riuscirci!

          Mauro

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