Docker container share dir html

Il Docker container share dir html è la possibilità di avviare un container che condivida una share dell’host da cui è ospitato.

Docker container share dir html page last

Userai come esempio il container che hai creato su una macchina virtuale in questo articolo e la directory html www_ docker/htdocs sotto la home dell’utente con cui avvii docker.

Avvia il Docker container share dir html

prima di iniziare è necessario avviare il container partendo da una situazione in cui il container non è presente.

Dopo aver eseguito il comando:

docker ps

il risultato che vedi è come nella figura seguente:

Docker container share dir html start ps

ossia nessun container in questo momento è presente nel docker.

Sull’host crea la directory www_docker/htdocs usando il comando:

mkdir www_docker/htdocs

partendo dalla home dell’utente con cui stai avviando i container, nel mio esempio root.

Avvia il container usando il comando:

docker run -dit -p 8888:80 --name=myhttpd -v "$PWD"/www_docker/htdocs/:/usr/local/apache2/htdocs/:Z docker.io/httpd:latest

avrai un risultato simile al seguente:

Docker container share dir html run shared

puoi notare che il comando docker ps non ti mostra la directory condivisa con l’host.

Edit docker container share dir html

Editiamo i file presenti nella directory direttamente sull’host:

Docker container share dir html vi edit htdocs

usa il comando cd per posizionarti nella share del docker container share dir html ed edita il file index.html

Docker container share dir html vi edit second

come hai notato la quarta linea è stata modificata in “your second Docker installation” anche se in realtà non si tratta della seconda installazione ma della modifica della pagina html.

Salva il file e collegati al container, vedrai:

Docker container share dir html page second

ossia la pagina che hai appena modificato.

A questo punto puoi modificare nuovamente il medesimo file presente nella share condivisa sull’host:

Docker container share dir html vi edit last

ho sostituito la parola “second” con “last”, anche se non penso sarà l’ultima modica che eseguirai a questo container, almeno spero.

Ora collegati al container attraverso il browser e vedrai la seguente schermata:

Docker container share dir html page last

in cui il messaggio è cambiato seguendo le tue modifiche.

Vantaggi del docker container share dir html

Questo metodo permette alcuni interessanti vantaggi tra cui:

  1. il container può essere attivo o disattivo al momento in cui esegui le modifiche, è importante che il solo host sia attivo;
  2. le modifiche non richiedono di accedere al container;
  3. puoi accedere alla medesima share da più container contemporaneamente;
  4. puoi trasferire file di immagini, suoni, ecc.. all’interno dell’host;

ce ne sono anche alti che ti lascio scoprire da solo.

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