L’orto – le piante

Oggi sono riuscito a terminare la lavorazione del terreno, rendendolo soffice e pronto per piantare i miei ortaggi.

Terra lavorata

Terra lavorata

E’ stata dura, sopratutto perchè non essendo io pratico dell’attività ho senza ombra di dubbio impegnato maggiori energie di quelle che sarebbero occorse ad un professionista o un appassionato con maggiore esperienza.

Sono certo che nei prossimi anni, perseverando e documentandomi la fatica diminuirà a fronte di un risultato ugualmente valido e soddisfacente.

Per quest’anno ci siamo e posso quindi passare alla fase di piantagione.
Come ho anticipato avendo io iniziato in notevole ritardo la costruzione del mio orto non sono partito dai semi degli ortaggi scelti, ho acquistato in un vivaio della zona delle piantine già formate.

Il seme da maggiore gratificazione, tuttavia è molto probabile avere un basso rendimento dovuto all’inesperienza; il fattore fallimento si riduce di molto partendo dalle piantine già formate.

La lista delle piante acquistate:

  • 2 piantine di pomodori pachino, o a grappolo
  • 6 piantine di pomodori “cuore di bue”
  • 6 piantine di peperoni
  • 1 piantina di melenzane lunghe
  • 1 piantina di melenzane tonde
  • 4 piantine di zucchine
  • 2 piantine di cetrioli

Poichè tutto l’acquistato  non mi ci stava  nella striscia di terra destinata all’orto ho chiesto al mio vicino di casa un pezzo del suo terreno, suffficente ad ospitare le 4 piantine di zucchine e le 2 piantine di cetrioli.

Per completare l’opera di giardinaggio ho anche acquistato una piantina di rosmarino, una di salvia e 2 di basilico.
Per ciascuna pianta ho effettuato un buco nella terra, bagnato e aggiunto del terreno morbido e fertile, e inserito la mia piantina.

Ecco il risultato:

 

pomodori
Pomodori

 

Peperoni

Peperoni

Melanzane e basilico
Melanzane e basilico

In prossimità di ciascuna piantina, basilico cetrioli e zucchine escluse, ho predisposto un sostegno; i pomodori hanno una loro struttura a forma di capanna in quanto a pianta sviluppata e frutto maturo per essere colto la struttura formata da un solo palo è collassa sotto il peso del frutto, almeno è quello che gli anni scorsi ho potuto sperimentare in prima persona, perdendo spesso il controllo della situazione.

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1 comment

  1. Hi Jenni, i not have any problem. Thank’s for alarm on error I will do control the rss error.

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