Tutorial configurare xBee arduino

Qualche mese fa ho acquistato due moduli zigbee dal mio rifornitore di fiducia e ho provato a configurare xBee per usarli con i miei progetti Arduino.

configurare xbee e xbee pro

ZigBee è una specifica che accomuna differenti tipi di protocolli di comunicazione network wireless definiti dallo standard IEEE 802.15.4.

Lo standard ZigBee è nato per rendere più semplice, dal punto di vista della programmazione, la comunicazione tra dispositivi che utilizzano reti WPAN ( wireless personal area networks ).

Caratteristiche delle reti ZigBee

Lo standard ZigBee ti permette di realizzare delle reti a basso consumo rispetto ad altre tecnologie quali il Bluetooth e Wifi che le rende particolarmente interessanti per i progetti embedded ossia realizzati per rispondere ad una tua specifica esigenza.

Lo standard ZigBee, tuttavia, presenta alcune particolarità interessanti oltre al basso consumo e alla semplicità di programmazione, esistono 3 tipologie di dispositivi che un modulo xBee può assumere in una rete ZigBee:

  • Coordinator: che costituisce il dispositivo “capo” di una rete ZigBee, è considertao il punto principale e origine o root ( radice ) della rete in cui i moduli possono si possono configurare xBee. può esistere un solo coordinator in una rete ZigBee;
  • Router: sono i moduli incaricati di fare da intermediari tra più punti della rete ZigBee, possono essere omessi dalla rete o utilizzati per consentire a moduli lontani dal coordinator di raggiungerlo;
  • End Device: sono dispositivi finali ossia i punti terminali della rete. Possono essere realizzati con componenti più economiche non avendo possibilità di inoltrare pacchetti provenienti da altri nodi xBee e richiedendo quindi anche minore quantità di memoria.

Versioni dei moduli xBee

I moduli che ho acquistato per i miei test sono dei moduli semplici in quanto i moduli xBee che puoi utilizzare per i tuoi progetti con arduino si dividono in moduli Low Power e moduli PRO:

differenza low power e pro

La differenza principale, oltre alle dimensioni, è che i moduli low power presentano consumi inferiori a scapito di distanza inferiori di area coperta contrariamente ai moduli denominati PRO ( Extended Range ) che offrono maggiore copertura aumentando di conseguenza il consumo elettrico del modulo.

Alimentare i moduli xBee

I moduli xBee devi alimentarli con una tensione di 3,3v, nessun problema con arduino in quanto dispone di una uscita denominata 3v3 ( 3,3v ), il problema dell’alimentazione lo incontri nei livelli di segnale in quanto i moduli comunicano con livelli logici la cui tensione di riferimento è 3,3v e non 5v come le uscite arduino, è necessario utilizzare quindi un adattatore di segnale che puoi realizzare con delle semplici resistenze:

configurare xbee adattare segnale

o acquistando l’apposito adattatore:

configurare xbee adattatore

l’adattatore ti offre un ulteriore vantaggio, oltre alla stabilità della conversione di segnale da 5v a 3,3v sia in Tx sia in Rx: ti permette di montare i moduli direttamente su arduino, infatti il passo dei pin dei moduli xBee, ossia la distanza tra un pin ed il successivo, è 2mm contrariamente al comune passo 2,54mm usato comunemente per i componenti elettronici.

Comunicazione seriale delle reti ZigBee

Hai letto che la comunicazione tra i moduli xBee è di tipo seriale e che questa caratteristica semplica ulteriormente la programmazione.

E’ vero i moduli xBee compatibili arduino usano una modalità di comunicazione di tipo transparent mode ossia i singoli moduli li devi configurare xBee nella stessa rete ZigBee e si preoccuperanno loro stessi di costruire la rete una volta alimentati, lasciandoti da gestire i messaggi inviati e ricevuti con i metodi della classe Serial di arduino.

Configurare xBee per il tuo progetto

Per configurare xBee puoi utilizzare diverse strade:

  • il software rilasciato dalla casa produttrice dei moduli X-CTU ( solo Windows )
  • il software rilasciato da Funnel XBeeConfigTool ( Windows,Mac,Linux )
  • i comandi AT via seriale seguando il manuale del produttore dei moduli

Se utilizzi come sistema operativo Windows troverai certamente più comodo l’utilizzo del primo metodo per configurare xBee, tuttavia se utilizzi Mac o Linux il primo metodo è da scartare e puoi sfruttare o XBeeConfigTool o i comandi AT, certamente quest’ultimo metodo è il più ostico ma anche quello che offre meno limitazioni.

Qualsiasi soluzione tu scelga per configurare xBee per il tuo progetto ti sarà utile procurarti anche un adattatore usb-xbee tipo:

 adattatore xbee-usb

con cui collegare i moduli xbee al Pc attraverso la porta USB.

Configuare xBee con XBeeConfigTool

In questo primo articolo utilizzerai il secondo metodo ( XBeeConfigTool) per configurare xBee con soli due moduli ed una rete punto-punto tra i due.

Dopo aver scaricato e decompresso il software dal link sopra puoi decomprimerlo ed al suo interno navigare fino alla directory contenente il Tool:

configurare xbeeconfigtool

collega il convertitore usb-xbee al computer e lancia il programma XBeeConfigTool per configurare xBee, troverai in alto tra le porte seriali quella relativa al convertitore usb-xbee, seleziona le opzioni come in figura e premi configure:

configurare xbee primo modulo

le informazioni che ti servono per configurare xbee sono:

  • PAN ID o Network ID: identificativo della rete a cui il modulo deve appartenere, ricorda che questo parametro deve essere lo stesso per tutti i moduli xBee coinvolti nel progetto;
  • MYID: identifica il modulo, in questo caso il modulo 0 ( zero )
  • DLID: identifica il modulo con cui comunicare, in questo caso il modulo 1

Per verificare che la configurazione xBee sia stata correttamente recepita dal modulo collegato puoi cliccare sul bottone Read e verificare che le impostazioni lette corrispondano a quelle inserite:

configurare xbee leggere

Chiudi il programma cliccando su Exit, scollega il modulo e collega il secondo modulo, riapri il programma e inserisci le informazioni come riportate:

configurare xbee secondo modulo

avrai notato che i valori MYID e DLID sono invertiti al contrario del PAN ID che il medesimo dell’altro modulo. Clicca su Configure e se vuoi verificare la configurazione puoi cliccare sul pulsante Read:

configurare xbee leggere la configurazione del secondo nodo

Ora i tuoi moduli sono configurati ed in un prossimo articolo li utilizzeremo per un primo progetto con Arduino.

Buona configurazione !!!

Cortesemente, prima di inserire i commenti leggi il regolamento

Permanent link to this article: http://www.mauroalfieri.it/elettronica/tutorial-configurare-xbee-arduino.html

70 comments

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    • Mario on 19 settembre 2013 at 11:56
    • Reply

    Non so perché, ma non vedo le immagini

    1. Ciao Mario,
      problema risolto, il provider stava eseguendo delle operazioni di manutenzione non concordate 🙁

      Mauro

        • Mario on 19 settembre 2013 at 18:18
        • Reply

        Adesso tutto ok
        Ciao Mauro

    • stefano on 22 settembre 2013 at 13:35
    • Reply

    Ciao Mauro.
    scrivo per chiederti quanti slave può sopportare tale hardware.
    Grazie

    1. Ciao Stefano,
      se non ricordo male c’è una differenza tra i moduli normali ed i moduli pro, dovresti trovare questa info sul sito del produttore dei tuoi moduli.

      Mauro

    • Marco on 11 ottobre 2013 at 15:13
    • Reply

    Ciao,
    mi potresti indicare dove hai acquisto i moduli xbee per questi proggetti?
    Grazie Mille
    Marco Affuso

    1. Ciao Marco,
      io acquisto il 90% del materiale per i miei esperimenti da http://www.robot-domestici.it

      Mauro

        • Marco on 12 ottobre 2013 at 19:16
        • Reply

        Ciao Mauro,
        grazie mille , anch’io acquisto su robot-domestici.
        Se possibile ho un’altra domanda ,
        ho notato che per i moduli xbee ci sono la serie 1 e la serie 2 , posso sapere qualse serie hai usato?

        Grazie Mille

        Marco Affuso

    • Marco on 22 ottobre 2013 at 19:32
    • Reply

    Complimenti per il sito!
    Ho un problema con due xbee s2, non riesco a modificare i parametri sia con il programma XCTU che con XBeeConfigTool. E’ possibile resettarli?
    grazie

    1. Ciao Marco,
      Esiste la possibilità di comunicare con i moduli XBee direttamente con i comandi AT per settare i moduli.

      Il sito del produttore dei moduli, almeno i miei, rilascia il manuale di questi comandi, sintassi e modo di utilizzo.

      Mauro

    • bruno on 14 gennaio 2014 at 15:06
    • Reply

    Il modulo bluetooth bee lo hai mai usato?
    Hai qualche dritta per partire? magari utilizzando la leonardo con socket xbee della dfrobot 0:)

    1. Ciao Bruno,
      il bluetooth mi manca in tutte le sue forme 🙂

      Mauro

    • Filippo on 17 gennaio 2014 at 23:26
    • Reply

    Ciao Mauro,
    anzitutto complimenti per il sito che sto utilizzando tantissimo.
    Ho un problema.
    Quando cerco di leggere o scrivere il xbee serie 2 con un mac (OS X), xbeeconfigtool va in crash e devo riaprirlo.
    Solo una volta sono riuscito a leggere la configurazione, mai a scrivere…

    Ci sono driver da installare?? Perché prima di trovare questo post nel tuo sito ho installato i driver della FDTI…

    Grazie ancora

      • Filippo on 19 gennaio 2014 at 15:07
      • Reply

      Ciao!
      Navigando ho trovato che la Digi ha rilasciato l’applicazione per OS X. Mi sembra ben fatta, solo un po’ pesante..
      Se dovesse interessare a qualcuno si trova nella sezione General Diagnostics, Utilities and MIBs:
      http://www.digi.com/support/productdetail?pid=3430&osvid=0&type=documentation

      Ciao

      1. Grazie Filippo,
        non mancherò di provarlo e sono sicuro che ci saranno tanti appassionati XBee che apprezzano il suggerimento.

        Mauro

    1. Ciao Filippo,
      dipende dal tipo di adattatore che possiedi, se è un adattatore FTDI dovrai installare i suoi driver.

      Mauro

    • xander on 18 gennaio 2014 at 11:57
    • Reply

    Ciao mauro
    Il tuo articolo è molto interessante e volevo chiedeti se hai mai provato ad usare xctu per programmare i moduli xbee,e cosa cambia da uno all alltro
    grazie

    1. Ciao Xander,
      io uso Mac OS X o Linux e xCTU esiste solo per Windows 🙁

      Mauro

    • Dario on 30 gennaio 2014 at 20:10
    • Reply

    Buonasera, ho tentato di configurare due moduli Xbee pro, ma lanciando XBeeConfigTool il programma si blocca perchè non trova un file java e XCTU non vede i moduli montati sul supporto USB uguale a quello dell’esempio.

    1. Ciao Dario,
      io uso XBeeConfigTool in quanto su Mac OS X non posso far funzionare XCTU.
      Per XBeeConfigTool ti consiglio di installare java e usarlo, anche se non è proprio leggero java per il computer.

      Mauro

    • Gabriele on 18 febbraio 2014 at 09:24
    • Reply

    Ciao, sto comprando dei moduli XBee Serie 1 (802.15.4) e in questa guida (https://www.sparkfun.com/pages/xbee_guide) viene detto che quelli appunto della Serie 1 non hanno bisogno di essere programmati.
    Quindi non ho bisgono di comprare l’adattatore per collegarlo al PC?
    Inoltre vorrei utilizzare uno dei due moduli su un Arduino UNO a cui però ho già collegato una shield piuttosto ingombrante (Robot_Shield di Futura Elettronica, per il controllo di motori servo), posso collegarci il modulo XBee senza comprare la shield apposita (potrei farmi un supporto a parte) oppure mi conviene cercare una shield che mi permetta sia di collegare XBee che di controllare più motori servo?
    Grazie e scusa, che mi stanno venendo un sacco di dubbi!

    1. Ciao Gabriele,
      non sono a conoscenza di moduli XBee che non hanno bisogno di configurazione, in ogni caso prenderei dei moduli in cui puoi decidere tu che funzione fargli eseguire, mi sembrano più versatili.
      Non ho mai provato la shield di cui scrivi per cui non so aiutarti, io predisporrei un adattatore per XBee che usa pin differenti da quelli utilizzati dalla shield di controllo dei servo.

      Mauro

    • giacomo on 3 marzo 2014 at 11:38
    • Reply

    Ciao Mauro, ti ringrazio per l’otitmo lavoro che fai su arduino .. sto imparando tantissimo dai tuoi esempi … volevo imparare ad usare gli xbee … ti volevo chiedere devo per forza usare due arduino uno per la comunicazione ? hai scritto qualcosa dal punto di vista hardware ? … tipo necessario per comunicazione ?

    1. Ciao Giacomo,
      non devi usare necessariamente 2 arduino, puoi sostituirne una con un adattatore seriale-xbee.
      Ho descritto come fare in alcuni dei miei articoli sulla configurazione dei moduli XBee.

      Mauro

    • giacomo on 3 marzo 2014 at 14:52
    • Reply

    Ciao Mauro, supponendo di mettere un arduino in unastanza con un sensore di tempereatura un PIR ecc ecc, da lato PC non mettendo un altro arduino uno potrei solo leggere i valori giusto ? devo quindi per forza mettere un altro arduino uno se voglio mettergli un pulsante per sewlezionare PIR o Temp ?

    Hai dei link dove comprare tutto il necessario ? Vorrei seguire i tuoi tutorial partendo da zero in materia Xbee .. ho visto che costa tanto !! 🙁 … aiutami !!

    1. Ciao Giacomo,
      io acquisto da robot-domestici.it online, sono seri e mi hanno sempre spedito tutto rapidamente se disponibile ( pallino verde ).
      Se vuoi avere sensori in una stanza e pulsanti in un’altra hai bisogno di usare un controllore per i sensori ed uno per i pulsanti, potresti usare arduino per i sensori e i tasti del Pc come pulsanti.

      Mauro

        • giacomo on 3 marzo 2014 at 17:38
        • Reply

        Ok, quindi non c’è alternativa ai due arduino .. posso usarne solo uno solo nel caso in cui con il pc voglia leggere i valori da seriale .. altrimenti devo prendere:

        2 arduino
        2 xbee
        1 usb adapter
        1 xbee shield

        gisuto ?

        1. Ciao Giacomo,
          forse ho capito male cosa vuoi realizzare.
          Se non vuoi avere due sistemi, uno di trasmissione ed uno di ricezione, perché usi l’XBee?

            • giacomo on 4 marzo 2014 at 21:03

            Ciao Mauro, io intendo che non c’è una scehda “alternativa” ad arduino, se voglio un sistema compleato ci vogliono per forza due microcontrollori, quindi due arduino.

          1. Ciao Giacomo,, io conosco ed uso arduino ma di micro controllori in elettronica ne esistono migliaia, dipende da ciò che desideri realizzare e di che caratteristiche hai bisogno.
            Cerca su internet.

            • giacomo on 6 marzo 2014 at 11:54

            Ciao Mauro, quello che intendevo dire è che gli xbee, leggendo su internet, hanno dei pwm generator, degli analog input e quindi si portebbe fare qualcosa senza usare un secondo arduino. questo è quello che intendevo dire. Che ne pensi ?

          2. Ciao Giacomo,
            ho letto anche io di questa possibilità ma non saprei dirti come utilizzarli e con che tipo di firmware darlo.
            Se approfondisci la cosa e ti va di condividere con altri appassionati le tue ricerche mi farebbe piacere pubblicare il tuo studio o progetto finito.

    • Simone on 31 marzo 2014 at 18:41
    • Reply

    Ciao Mauro, volevo provare questo tuo progetto con gli XBee, ma devo prima configurarli. Lo shield di DFrobot mi permette di configurare un modulo XBee montato sopra? Ovviamente montato su Arduino e per configurare l’XBee lo farei tramite la USB dell’Arduino. La domanda sorge perchè sto avendo problemi usando XCTU che non rileva il modulo.

    1. Ciao Simone,
      dovrebbe essere possibile ma dovresti provare a usare l’arduino come interfaccia seriale e non come arduino.
      Io non ho mai provato ad usare arduino per configurare i moduli XBee, ma non dubito che possa essere fatto.

    • Claudio on 20 maggio 2014 at 21:47
    • Reply

    Ciao Mauro!

    Ti scrivo per chiederti un consigli, ho realizato un braccio con 6 servi utilizando un arduino 2009 e i comandi sono strutturati con una interfaccia grafica Processing a pulsanti su porta USB che oltre a comandare il movimento dei servi mi ritorna la posizione in gradi degli stessi.
    Tutto bene finchè utilizo il cavo usb e arduino, ho provato a remotare la stessa struttura con xbee serie 1, collegando a pc xbee con la scheda usb usata per la confiqurazione, ed in remoto un arduino uno ed una shield V1.1 . La comunicazione sembra esserci ma di fatto non ho riscontro nella movimentazione dei servi ed ho una risposta a pc che sembra random rispetto alla posizione del servo.
    Se hai un idea di dove sbaglio fammi sapere.

    1. Ciao Claudio,
      per il controllo dei servo lato processing e arduino usi una comunicazione seriale anche quando è collegato via cavo USB?

      Mauro

    • Claudio on 21 maggio 2014 at 19:38
    • Reply

    Scusami sono stato un po precipitoso, con il collegamento via cavo usb uso la funzione “serial write” e scrivo la mia char ad esempio ‘A’ per il primo movimento base a destra, e su arduino utilizzo “serial read” a seconda della lettera che riceve incrementa e decrementa la posizione del servo interessato. Uso lo stesso metodo all’ inverso perchè arduino comunichi a Processing la posizione in gradi del servo che poi visualiza. non so se poi Processing o xbee abbiano bisogno di una configurazione diversa della porta seriale io ho usato: Serial.begin(9600) nel setup, if(Serial.available()){ val = Serial.read() nel loop per arduino.
    import processing.serial.*; myPort = new Serial(this,portName, 9600); per Processing.

    Grazie del aiuto.

    1. Ciao Claudio, mi sembra che concettualmente sia tutto corretto, controlla di ave impostato i moduli Xbee a 9600 come nello sketch.
      Puoi anche provare ad aprire il monitor seriale di arduino ed inviare i comandi da quest’ultimo controllando cosa ti ritorna.

      Imposta il monitor a 9600 e dovresti vedere il passaggio di valori.

    • Claudio on 22 maggio 2014 at 19:21
    • Reply

    Grazie per l’aiuto!

    • Samuele on 1 giugno 2014 at 18:57
    • Reply

    Ciao Mauro!

    Potresti gentilmente linkarmi il sito dove hai scaricato il config tool xbee per Mac?

    grazie 😉

    1. Ciao Damuele, purtroppo non me lo ricordo, l’ho trovato in rete. Prova cercarlo con Google.

    • bennaoum on 6 giugno 2014 at 01:07
    • Reply

    salut
    quel est nombre d’ entrées et sorties de XB

    1. Salut Bennaoum,
      XBee dispose d’une entrée / sortie sériel.
      Vous pouvez trouver tous les modèles sur le web du fabricant.

    • Franco on 17 settembre 2014 at 08:42
    • Reply

    Ciao,
    grazie per le condivisione della conoscenza con tutti noi:

    devo replicare degli stati alti o bassi (interruttori) a distanza qundi pensavo ad una coppia di xbee utilizzando gli ingressi/uscite gia a bordo.
    Sono gia in possesso di due module serie 2 ( cod XB24- ZB) ma dopo ripetute prove non sono stato capace di farli comunicare in modalità trasparente. Ma è possibile con questa serie ? Non vorrei dover aggiungere due arduino (soluzione gia testata e funzionanate) per realizzare questa semplice funzione.
    Hai qualche link da suggerirmi dove poter capire come realizzare quanto descritto?
    Grazie se mi risponderai

    1. Ciao Franco,
      spero di aver compreso ciò che vuoi fare.
      Senza un microcontrollore: Arduino o altro in grado di comunicare via seriale non so se sia possibile fare quello che desideri, io consulterei il manuale del produttore dei moduli per capire se possibile farlo e se c’è qualche componente firmware da installare.

    • Ettore on 18 ottobre 2014 at 15:26
    • Reply

    Buongiorno Mauro,

    spero tu possa aiutarmi, utilizzo un circuito Atmega 328 nano 8 mhz al quale è collegato un modulo tx da 1 mW, questo circuito deve comunicare con una ricevente 2,4 ghz applicata su un aeromodello.

    Avrei la necessità di copiare il programma installato sul circuito Atmega 328 nano per installarlo su altri circuiti uguali nuovi, il programma originale è stato creato da aeromodellisti Canadesi ai quali ho richiesto il file ma non me lo inviano.

    Ho acquistato l’interfaccia FT232RL per collegare l’Atmega 328 al computer ma non vorrei fare delle operazioni sbagliate danneggiando il programma originale attualmente installato sull’Atmega 328, potresti darmi delle indicazioni in modo da evitare errori?

    Un grazie in anticipo,
    Ettore

    1. Ciao Ettore,
      tempo fa ho letto, ma non ricordo dove, un esperimento di un appassionato arduino in grado di recuperare il codice compilato ed iniettarlo su un altro arduino, certamente non otterrai mai il sorgente ma solo il compilato.
      Io non ho mai provato quella procedura perché reputo più interessante scrivere i miei sketch ed in caso di codice di altri uso solo quello che condividono liberamente.

    • Ettore on 18 ottobre 2014 at 15:42
    • Reply

    Scusa, ulteriore quesito,…

    attualmente utilizzo un modulo antenna tx smontato da una radio 2,4 ghz a bassa potenza, (tipo quelle utilizzate per comandare piccoli elicotteri) avendo la necessità di avere un po’ di potenza in più, potrei sostituire questo modulo con il modulo XBEE Pro da 2 mW?

    Il circuito Atmega 328 nano può pilotare il modulo XBEE Pro?

    Grazie
    Ettore

    1. Ciao Ettore,
      direttamente non ho mai provato ma non vedo problemi a controllare un XBee Pro con un arduino nano.

    • Pasquale on 18 dicembre 2014 at 20:15
    • Reply

    Salve Mauro,
    vorrei avere dei consigli su alcuni moduli per arduino uno dopo aver sperimentato molto con arduino uno vorrei intraprendere la strada per i moduli xbee però vorrei avere un parere su cosa comprare perchè non vorrei spendere soldi inutilmente , quello che chiedo è un tuo parere su alcune cose, la prima è http://…/interfaccia-usb-per-modulo-xbee
    questo modulo serve per conettere la xbee al pc e può essere inserita la xbee serie 2 , un altra e la Wireless Shield http://…/wireless-shield cioè quello che vorrei sapere e se è conpatibile con la serie 2 cioe queste http://…/xbee-2mw-wire-antenna-series-2-zigbee-mesh- quello che vorrei sapere e se questa configurazione mi permetterà di avere un efficiente e non problematica con arduino uno lo chiedo a te perchè sei una sorta di mentero e ho visto parecchi tuoi tutorial.
    Grazie in anticipo
    Pasquale.

    1. Ciao Pasquale,
      vorrei aiutarti tuttavia penso sia più corretto che tu chieda delucidazioni al venditore o al produttore in quanto io non conosco tutti i moduli ed i prodotti venduti on-line.
      Ti chiedo anche la cortesia di non postare link di venditori, per correttezza nei confronti degli spondor del blog.

    • walter on 24 febbraio 2015 at 14:35
    • Reply

    salve Mauro è stato utilissimo questo suo articolo, vorrei chiederle dove posso trovare altri suoi articoli inerenti alle Xbee, lei ha fatto la spiegazione per utilizzare il software per linux, ecco, se io volessi usare il primo cioè quello X-CTU dove posso trovare la guida su come utilizzarlo? Lei ha già fatto un articolo su come utilizzarlo?
    Io sto costruento un drone e volevo chiederle se è possibile con le Xbee controllare un quadricottero tramite un telecomando..
    La ringrazio ancora.

    1. Ciao Walter,
      ho eliminato il tuo indirizzo di posta dal commento in quanto io lo vedo comunque dal campo apposito che hai compilato, questo ti evita di essere colpito da spam essendo il blog molto visitato anche da chi fa uso di tecniche di spam.
      Detto questo trovi tutto sul blog che hai appena commentato.
      Dovrai provare il controllo del drone con XBee ma dubito che possa essere una buona strada perché troppo lento rispetto alla velocità con cui si susseguono gli interventi in volo.

        • Nicholas on 10 marzo 2015 at 14:03
        • Reply

        Salve ad entrambi, ho visto un sito in cui un ragazzo dava istruzioni per l’acquisto di materiali per un drone (le lascio il link in fondo), lui ha messo in lista anche le xbee per il controllo, ma ora lei scrive che sono troppo lente per la comunicazione, potrebbe consigliarmi qualche altro metodo di controllo che utilizzi Arduino?
        Grazie

        http://www.bartoloilliano.com/arduino-tutorial-costruire-un-drone-con-webcam-telecomandato-da-pc-tramite-csharp.html

        1. Ciao Nicholas,
          dai miei test su un rover mi è sembrata insufficiente la risposta in termini di attesa via XBee ma potrei aver commesso degli errori.
          Hai provato a chiedere all’autore del progetto se il drone gli è risultato controllabile agevolmente?

            • Nicholas on 17 marzo 2015 at 13:49

            Abbiamo chiesto in generale quale tipo di xbee potesse essere il più adatto, e ci ha consigliato 2 moduli xbee pro (serie 1) 802.15.4 , quanto alla velocità di dati trasmessi non abbiamo chiaro quanto sia necessario per governare un quadricottero “fai-da-te”

          1. Ciao Nicholas,
            a chi hai chiesto?

    • Nicholas on 18 marzo 2015 at 16:57
    • Reply

    Ho contattato tramite facebook il propietario del sito che ho “linkato” nel commento del 10 marzo

    • carlo on 7 dicembre 2015 at 03:40
    • Reply

    salve
    articolo molto easustivo, ma io non sono un treno in elettronica, ma vorrei avventurarmi per necessità nella costruzione di un prototipo per semplice telecomando BT per aprire o chiudere anche non simultaneamente 7-9 distinti contatti su un circuito elettronico, non ho bisogno della bidirezionalità, detto questo sono sufficienti solo 2 moduli con il programmatore oppure devo utilizzare in ricezione anche un modulo arduino o qualche altra cosa?

    grazie

    1. Ciao Carlo,
      con “telecomando BT” intendi un telecomando di che tipo ?
      Questo articolo si riferisce alla comunicazione XBee ed arduino, 2 moduli + 2 schede arduino.

    • Claudio, verilli on 21 febbraio 2016 at 08:49
    • Reply

    Ciao buon di, ho il seguente problema:ho collegato due schede xbee USB con installati due zegbee digi serie 2 ad altrettante porte USB del pc , uno zeg bee è configurato come coordinatore at, l’altro come router at end device con la funzione sleep mode attivata.
    Con xctu vedo che funzionano correttamente, comunicano durante il periodo attivo. L’end device inoltre ha attivato i pin A0,A1 per leggere il valore analogico presente, non riesco a vedere la trasmissione e ricezione di questi dati.
    In buona sostanza il dispositivo.end device quando si sveglia deve spedirmi automaticamente i valori analogici (non ha collegato nessu microprocessore. Tutti i registri coinvolti mi sembra siano scritti con valori opportuni, hai unì sketch funzionante in tal senso? Vorrei sottoporre presto questa prova alla classe dove insegno Lab. Grazie Claudio Verillli

    1. Ciao Claudio,
      purtroppo no, mi sono sempre ripromesso di fare qualche test con questi moduli simile a quello che vuoi mostrare ai tuoi allievi, ma non ho mai trovato il tempo di farli.
      Se riesci a scoprire l’arcano che impedisce il corretto funzionamento e volessi scrivere un articolo da pubblicare sul blog per tutti gli allievi/appassionati interessati ne sarei molto felice.

    • mattia on 12 maggio 2016 at 16:37
    • Reply

    Ciao Mauro.
    volevo chiederti se è possibile far comunicare un xbee pro s1 con un xbee normale s2

    grazie

    1. Ciao Mattia,
      penso siano compatibili anche se ho provato solo quelli che vedi nelle foto dell’articolo.

    • Fabio Ferrero on 26 gennaio 2017 at 19:44
    • Reply

    Ciao Mauro,

    ho un problema con la configurazione di due xbee.
    Dovrei configurarli uno come trasmettitore e l’altro come ricevitore, per poi eseguire la prova relativa all’accensione di un led tramite monitor seriale.
    Non riesco a configurare i moduli perchè (usando XBeeConfigTool scaricato da Funnel), nel momento in cui clicco su “read” per verificare la configurazione, il valore di “MY ID” si modifica automaticamente da “0” oppure “1” a “FFFE”.
    Hai dei consigli da darmi?

    1. Ciao Fabio,
      è molto tempo che non sperimento con XBee e forse la versione di XBeeConfigTool potrebbe essere cambiata ed avere altre funzionalità che la mia non aveva, dovresti verificare sulla guida del produttore/sviluppatore del sw.
      In ogni caso se esegui un “read” leggi le impostazioni del modulo e se non hai mai fatto “write” o “config” non gli hai mai sovrascritto tali indirizzi.

    • mauro on 12 marzo 2017 at 11:00
    • Reply

    Ciao Mauro,volevo sapere se hai mai testato sul campo la distanza all’aperto dei moduli Xbee Serie1 Versione Pro ??

    Grazie

    1. Ciao Mauro,
      no, non ho mai eseguito test di distanza.

    • Massimo on 12 marzo 2017 at 13:47
    • Reply

    Salve Sig. Alfieri,
    sto cercando di realizzare un progetto con labview usando arduino come scheda di acquisizione dati e vorrei ricevere tali dati sul pc mediante Xbee; io penso che l’xbee su arduino debba essere configurato come trasmettitore, mentre l’xbee posto sull’adattatore collegato al pc debba essere configurato come ricevitore, ma dalla guida non ho capito quale viene impostato come trasmettitore e quale come ricevitore, o forse non ha importanza nel caso della comunicazione tra due xbee?

    1. Ciao Massimo,
      il sistema di trasmissione XBee non prevede i ruoli che hai descritto si fonda su concetti e ruoli differenti che trovi in questo ed altri articoli dedicati agli XBee nel mio blog o sul sito ufficiale.
      Nel tuo caso potrebbero andar bene diversi ruoli devi comprendere quali sono più adatti a te.

  1. […] e comunicano attraverso due pin Tx ed Rx mediante un protocollo di tipo seriale. Dopo aver configurato i due moduli in modo che possano comunicare tra loro la maggior parte della comunicazione è […]

  2. […] non sai come configurare i moduli xbee puoi leggere questo articolo. Se vuoi comprendere il funzionamento della comunicazione seriale utilizzata dai moduli arduino con […]

  3. […] a questo progetto ti invito a leggere due tutorial introduttivi il cui scopo è chiarirti come configurare i due moduli XBee e come trasmettere un segnale tra i due […]

  4. […] precedenti articoli dedicati ai moduli XBee hai letto come configurarli e come accendere un led controllato da un potenziometro […]

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