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Giu 01

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Dolly Project con arduino – terza parte

Il Dolly project è ormai realizzato, almeno in una sua versione con un motore passo-passo bipolare, prima di metterlo in funzione sul campo e lasciarlo lavorare devi impostare i parametri di funzionamento.

Dolly Project tipo Standard

Il dolly che hai realizzato è un progetto programmabile, ossia puoi definire tu i passi da eseguire, il numero di scatti che vuoi e il tempo che deve impiegare a percorrere tutto il suo asse di movimento.

Parti dai pulsanti, sono 3:

funzione pulsanti del dolly project

iniziando da sinistra il primo pulsante è il – ( meno ), il secondo è + ( più ) ed il terzo è C ( conferma o conf  ), con questi tre pulsanti puoi eseguire tutte le operazioni base necessarie al tuo dolly.

Nella foto ho evidenziato anche il potenziometro da 10KΩ con cui regoli la luminosità del display LCD, questa regolazione ti sarà molto utile in fase di lavoro all’aperto dove la luminosità dell’ambiente potrebbe rendere illeggibili le voci di menu ed i parametri da impostare.

Accedi il dolly, il primo messaggio che vedi è il seguente:

Intro dolly project

dopo 1 secondo circa il messaggio sparisce, vuol dire che la fase di setup dello sketch si è conclusa e compare la prima voce di menu:

Menu principale Settaggio

se premi il pulsante + scorri in avanti sul menu principale, se premi – scorri in verso contrario, le voci di menu sono:

sequenza menu principale

ecco come si presenta il menu a video:

Menu principale Controllo

Menu principale  Reset Carrello

Menu principale Avvio

Con il pulsante “C” o conferma entri in ciascun menu per impostare, controllare, resettare o avviare il dolly.

I menu Settaggio e Controllo presentano la stessa sequenza di sottomenu:

sequenza menu secondario

nel menu Settaggio alla presenza di ogni voce il dolly attende che tu imposti il valore premendo i pulsanti + o – e che confermi il parametro con la pressione del pulsante conferma; la pressione di tale pulsante salva il valore impostato per la voce corrispondente e passa alla voce successiva, alla conferma dell’ultimo valore il menu secondario finisce e il dolly si riporta alla voce di menu principale da cui sei partito:

Numero passi per ciascuno scatto

Intervallo di tempo da attendere tra un passo ed il successivo

Numero scatti da eseguire

Ciascuna voce attende un parametro:

  • Numero passi x scatto: indica quanti passi deve eseguire il motore prima di fermarsi e scattare, ricorda che ogni passo non è un giro, se il tuo motore è un 200 passi ad esempio ce ne vorranno 200 per fare un giro e 2000 per farne 10;
  • Intervallo tra i passi: indica il tempo che il dolly deve attendere tra un passo ed il successivo, l’unità di misura è in secondi ed il taglio minimo che ho impostato da sketch è 0,50 ossia 1/2 secondo, ma puoi variare questo valore direttamente nello sketck;
  • Numero scatti: è il valore che indica al dolly dopo quanti scatti fermarsi.

Come funziona

Se imposti i valori come segue:

  • Numero passi x scatto: 10
  • Intervallo tra i passi: 0,50 sec
  • Numero di scatti: 5

Ottieni che il dolly eseguirà 10 step del motore intervallati da 1/2 secondo ciascuno per 5 volte, in pratica avrai uno scatto ogni 5 secondi ( 10 x 0,50 = 5 sec ) e tutta la sequenza dura 25 secondi ( 5 sec x 5 scatti = 25 secondi ).

Ti starai chiedendo come fai a calcolare lo spostamento del carrello, la risposta è nella voce di menu “Reset Carrello” che svolge una doppia funzione:

  1. Consentirti di portare la testa del dolly nella posizione di partenza desiderata, non è detto che tu voglia partire sempre dall’estremo del carrello;
  2. Consentirti di verificare, a dolly montato a quanto corrisponde lo spostamento della testa per ciascun passo;

Vediamo come, innanzitutto posizionati dal menu principale sulla voce Reset Carrello, a questo punto premi Conferma il menu visualizza il testo + e – sposta carrello, conf esce queste istruzioni indicano che in questa modalità premendo i pulsanti + o – sposti la testa di un passo alla volta nella direzione avanti o indietro del dolly, il pulsante conferma esce da questo menu, torna al menu principale lasciando la testa ferma nella posizione desiderata.

Ti consiglio di eseguire un reset del dolly ogni volta che lo accendi e lo utilizzi.

Per capire quale sia lo spostamento della testa ad ogni passo il gioco è semplice, sposta le testa fino ad un punto desiderato del carrello, segna la sua posizione con un pennarello su uno degli assi del carrello, premi una volta il tasto + e segna la nuova posizione con il pennarello, misura la distanza tra i due punti e avrai lo spostamento eseguito dal dolly ad ogni step del motore.

Se lo spostamento della testa con un solo passo è impercettibile o troppo piccolo non devi far altro che spostare la testa di 10 step e misurare questa distanza, il tuo valore di spostamento sarà distanza/10.

Spero di essere stato chiaro, purtroppo questa informazione non posso calcolarla io in teoria, dipende dalla meccanica del tuo dolly: puleggi, cinghia, lunghezza del carrello ecc…

Se hai difficoltà commenta questo articolo.

A questo punto prima di passare all’Avvio del dolly fai un’altra considerazione: supponi che ogni step del motore corrisponda ad 1mm di spostamento della testa sul carrello, e che tu vuoi foto a 10 cm di spostamento tra una foto e la successiva ogni 50 sec, supponi inoltre che il carrello abbia una lunghezza di 1 metro, come puoi calcolare le impostazioni?

Ecco una formula:

  • 1 step = 1 mm; 1 cm = 10 mm => 1 cm = 10 step => 10 cm = 100 step;
  • vuoi eseguire 1 scatto ogni 50 sec con uno spostamento di 100 step => ( 100 step / 50 sec ) = 0,50 per step;
  • 1m = 100 cm => 100 cm / 10 cm = 10 scatti;
  • il tempo che impiegherai ad eseguire un ciclo completo sarà 10 scatti x 50 sec = 500 sec => 8,33 min

La formula appena vista può essere scritta come segue:

tempo lavoro = ( numero di scatti X ( step scatto X intervallo tra step ) ) => ( 10 scatti ( 100 step * 0,50 sec ) => 500 sec => 8,33 min

Ed ora che le impostazioni sono concluse non resta che avviare il dolly, vai sul menu Avvio e premi il pulsante Conferma.

Buon divertimento.

Permalink link a questo articolo: http://www.mauroalfieri.it/elettronica/dolly-project-con-arduino-terza-parte.html

30 comments

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  1. Saverio

    Salve, intanto un apprezzamento notevole per i tuoi tutoril su Arduino. Non sono esperto di elettronica ma con i tuoi esempi “pratici” incomincio a capire e vederci più chiaro. Sono interessato al prog.Dolly, che ho acquistato dalla Robot-Domestici, per la mia passione fotografica “ma” purtroppo ho dei punti poco chiari, forse perchè ho usato un display 16×2 dove la seconda riga non c’è modo di attivarlo. In pratica seguendo il tuo sketch di esempio non riesco a visualizzare i comandi di settaggio (es tot..sec per un tot di num di scatti ecc) sul display e quindi nessun movimento sul motore. Ho altri punti che vorrei chiarire con te, ma mi fermo qui, Vorrei risolvere un problema alla volta..questo significa che ti “scoccierò” qualche altra volta. Quindi un grazie per la tua disponibilità, a presto.

    1. Mauro Alfieri

      Ciao Saverio,
      se vuoi capirci di più sui display LCD ti consiglio di leggere i miei articoli su tale argomento, cerca ‘LCD’ nel blog.

      Per il dolly ho acquistato anche io il kit e mi è arrivato in questi giorni, sto scrivendo la versione II del progetto interamente realizzata con quel Kit.

      Presto pubblicherò tutta una serie di tutorial, intanto se vuoi puoi approfondire il metodo setCursor(carattere,linea) in cui carattere indica la posizione in cui vuoi scrivere da 0 a 16, mentre linea indica la linea su cui scrivere 0 per la prima, 1 la seconda.

      Se hai altri dubbi ti consiglio di leggere i prossimi tutorial e sperimentare è questo il bello di arduino 🙂

      Sono comunque a disposizione per darti le dritte che ti occorrono 🙂

      Mauro

  2. Saverio

    Grazie della risposta Mauro, sono riuscito(finalmente)a far funzionare la seconda riga, ora ti spiego perchè non va con quel tipo di lcd. Sul poteziometro di comando la sua restenza, come da tuo schema, è messa in massa,mi sono chiesto il perchè , così ho dato +5v , finalmente tutto funziona a meraviglia come da sketch tuo. Iinoltre sulla prima riga il testo è troppo lungo quindi ho dovuto accorciarlo con abbreviazioni ( es.da numero di passi ..ecc a num pas)) facendo cosi, si riesce a vedere poi i numeri da inserire per le funzioni. Ora però vorrei aggiungere una funzione sul prog Dolly e cioè quella di interrompere lo skectch durante il suo lavoro senza togliere corrente. E’ possibile? Un ultima nota, durante tutta la sequenza dei vari scatti e passi del motore, non si accende il led del pin 13 (funzione che simula lo scatto fotografico) ma si accende solo al riavvio.
    Di nuovo grazie.. Un saluto

    1. Mauro Alfieri

      Ciao Saverio,
      il potenziometro regola il contrasto ed ha gli estremi connessi al + e -, il cursore sul pin dell’LCD, ruotandolo regoli il contrasto.
      Hai fatto bene a modificare i testi sono previsti per un LCD 40×1, nell’articolo che sto ultimando sono abbreviati come hai fatto tu.

      L’interruzione del ciclo di “Avvio” è un’idea ottima, elaborerò uni sketch che la contiene, lo leggerai sul blog nelle prossime settimane, se ci riesci da solo e hai voglia di condividere la modifica sono ben disposto a pubblicare il tuo sketch.

      Mauro

      1. Saverio

        Hai ragione Mauro, intendevo il tasto di comando. Comunque ancora risolvo per l’accensione del led che simula lo scatto fotografico.(?) a questo punto quale fotoaccoppiatore e come va connesso con Arduino?
        Mi trovo ormai alla fine con lo schema elettrico. ora inizia la parte meccanica. Appena finisco il progetto ti mando tutte le foto e video neccessario per il Dolly.Project. Un saluto

  3. Fabio

    Ciao Mauro, intanto grazie perchè hai letto nei mie pensieri: la realizzazione di un dolly per la fotografia!!!!!!!! I tuoi articoli sono una vera miniera di informazioni!
    Sto cercando di realizzare il dolly utilizzando questa scheda per arduino:
    http://www.ladyada.net/make/mshield/use.html
    ed uso un motore passo passo Wantai 42BYGHM809 ed uso un alimentatore esterno da 3V e 2,5 per alimentare la scheda.
    Il software di prova è questo:

    #include

    AF_Stepper motor(400, 2); //motore a 0.9° == 360/0.9=400 — 2 è la porta

    void setup() {
    motor.setSpeed(100); // 10 rpm
    Serial.begin(9600);
    Serial.println(“Stepper test!”);
    motor.release();
    }

    void loop() {
    Serial.println(“Motore DOUBLE”);
    motor.step(400, FORWARD, DOUBLE);
    motor.step(400, BACKWARD, DOUBLE);
    delay(1000);
    Serial.println(“Motore SINGLE”);
    motor.step(400, FORWARD, SINGLE);
    motor.step(400, BACKWARD, SINGLE);
    delay(1000);
    Serial.println(“Motore INTERLEAVE”);
    motor.step(400, FORWARD, INTERLEAVE);
    motor.step(400, BACKWARD, INTERLEAVE);
    delay(1000);
    Serial.println(“Motore MICROSTEP”);
    motor.step(400, FORWARD, MICROSTEP);
    motor.step(400, BACKWARD, MICROSTEP);
    delay(1000);
    Serial.println(“____________________”);
    }

    Ma purtroppo ho alcuni problemi:
    1) noto delle vibrazioni del motore;
    2) la potenza del motore è molto bassa: lo fermo facilmente con le dita;
    3) alimentando con 4,5 V si ottiene una migliore potenza del motore ma un forte riscaldamento del L293D
    Grazie per la tua disponibilità

    Fabio

    1. Mauro Alfieri

      Ciao Fabio, non ho mai provato quella shield e la classe. Tuttavia hai diversi problemi con questo motore puoi provare con un’altro ?

      Giusto per stabilire se i problemi che accusi siano dovuti ad un difetto meccanico od a un problema elettrico.

      Mauro

  4. Alessandro

    Salve e complimenti per tutti i tutorial pubblicati! Grazie a tutte le info trovate sono riuscito a mettere in pratica con successo i miei primi progetti.

    Sto lavorando ad una tavola motorizzata per astrofotografia, ho completato l’hardware e ora sto completando il software, ma sorge un problema relativo al multitasking.

    Per consentire l’inseguimento siderale il motore deve girare in continuo (ad 1 rpm nel mio caso), mentre si effettuano i vari scatti (anche di due minuti l’uno).
    La libreria Stepper non lo permette visto che “blocca” arduino mentre il motore gira, ho trovato la libreria AccelStepper che potrebbe funzionare, ma devo ancora provarla, sapreste dirmi se è possibile risolvere l’inghippo in modo semplice?
    Ho lo stesso problema nel visualizzare su LCD il tempo residuo di esposizione (tipo conto alla rovescia), in quanto il delay usato per impostare ad high l’output dello scatto blocca ogni altro comando.

    Grazie mille in anticipo e ancora complimenti per il sito!!!

    1. Mauro Alfieri

      non usare delay usa millis(), c’è un mio articolo in merito, è un po’ più complesso il suo uso xchè devi testare il suo valore e confrontarlo con il precedente valore ( ad ogni loop() ) ma è sicuramente quello che fa per te.

      Se ci riesci inviami il tuo sketch e lo pubblichiamo come articolo per tutti gli appassionati dell’argomento.

      Mauro

  5. Alessandro

    Ho trovato l’articolo, me lo studio e metto a posto il codice! Intanto vedo di far andare il motore, su 2 SN754410NE testati non sono riuscito a far funzionare lo stepper, che invece ha funzionato con un L293D, che però è andato per via di un corto involontario dei cavi del motore, a questo punto prendo una shield dedicata, come quella che hai usato tu ed evito problemi.

    Ho aperto un topic sul nikonclub, appena inserisco foto e schemi posto qui il link, buona serata e grazie!

    1. Mauro Alfieri

      Ciao Alessandro,
      mi spiace per l’integrato bruciato.
      Per gli SN…… Prova a verificare che l’alimentazione sia sufficente sia al componente che ai motori.

      Per la shield devi saper saldare l’smd, ma non è complesso, un saldatore regolabile ed una punta fine sono sufficenti.

      Grazie per il topic se ci sono appassionati del dolly con poche conoscenze di elettronica e tanta passione puoi suggerire il kit dolly acquistabile su robot-domestici.it a breve pubblico un articolo su quel kit che ho progettato personalmente.

      Mauro

  6. Daniel

    Nell’attesa di risolvere il problema con LCD (vedi altro commento) mi complimento con te Mauro, per i tuoi tutorial: veramente un grosso aiuto per chi vuole cimentarsi in questi progetti. Prendendo spunto dal tuo sketck, ne ho creato uno che dovrebbe svolgere proprio un bel lavoro.
    Un paio di appunti: ora cercherò di creare lo stop-programma, come accennato da Saverio, funzione che non deve mancare. Poi nel tuo programma hai messo la possibilità di settare n° passi, n° scatti e tempo tra un passo e l’altro, ma questa ultima funzione non mi sembra sia corretta: lo scopo è fare step-scatto-step ecc, quindi il tempo bisogna inserirlo tra la serie di passi impostata e la successiva, almeno io ho fatto così. In questo modo si stabilisce spostamento (step: più passi = più spazio tra uno scatto e l’altro), tempo di attesa prima dello scatto (lo scopo è fare scatti separati anche da minuti e in posizioni distanti da pochi mm a diversi cm), quindi n° di scatti totali (cicli per ogni step).
    Un’altra cosa sui cui sto lavorando è la velocità del motore: quando si sono percorsi 20-30 cm e per qualche motivo, serve interrompere e tornare indietro, l’attesa è estenuante! 200 passi = 13” = 1 giro = 2mm di corsa = 22 minuti per fare 20 cm!!!!!! Cosa da risolvere….
    A risentirci

  7. Alessandro

    Buongiorno, il progetto della tavola equatoriale è quasi finito, ci sono solo dei piccoli dettagli da sistemare ma spero di venirne a capo presto. Vedrò di preparare un articolo riguardo la sua realizzazione meccanica ed elettronica in modo che poi possa essere pubblicato.
    Grazie ancora per tutti i preziosi consigli,
    Alessandro

  8. paolo

    Mi interessava il progetto sulla tavola equatoriale…ma non abbiamo piu’ notizie sui risultati di Alessandro ?

    1. Mauro Alfieri

      Ciao Paolo,
      purtroppo no, è un po’ di tempo che non ho notizie di Alesandro.
      Proverò a ricontattarlo dopo le festività.

      Mauro

  9. davide

    Ciao Mauro,
    complimenti per il sito, davvero ben fatto ed interessante!
    Vorrei fare un dolly simile a quello realizzato da te ma con anche la possibilità di essere utilizzato per video, quindi con movimenti fluidi e ripetibili. Ho già comprato delle guide lineari di IGUS e un motore stepper. A brevissimo acquisterò arduino ma prima di questo grande passo volevo chiederti un’informazione (probabilmente stupida ma non sono riuscito a trovare una risposta!): qual è il vantaggio del motor shield al posto del driver (se è il nome giusto…) ULN2003A? La semplicità nella gestione del motore? la precisione? la potenza? Se mi puoi aiutare te ne sarei grato perché davvero non ci sto capendo nulla ancora prima di aver iniziato!

    grazie!

    davide

    1. Mauro Alfieri

      Ciao Davide,
      se devi acquistare Arduino, motor shield ecc.. ti consiglio il kit che ho preparato con i ragazzi di robot-domestici.
      Sto valutando di sostituire la motor shield FE con una già assemblata, per cui se lo acquisti chiedi loro di sostituirtela con il modello da me suggerito.

      A mio avviso il vantaggio con la motor shield è che puoi pilotare motori in corrente continua oltre che motori stepper, con l’ULNA solo stepper, o almeno io l’ho usato solo per quello.
      Da alcuni test che sto facendo in questi giorni il motore stepper è poco potete e fluido per la telecamera, per cui ti consiglio di valutare un motoriduttore per il tuo progetto, pubblicherò prossimamente il risultato dei miei esperimenti.
      Se proprio vuoi utilizzare un motore stepper, meglio l’easydriver che è studiato proprio per i motori passo-passo, e che ti permette di lavorare con sezioni di passo 1/2, 1/4, 1/8 … trovi degli articoli sull’argomento.

      Fammi sapere cosa decidi di fare e se vorrai pubblicare il tuo progetto sono felice di poterlo fare.

      Mauro

      1. davide

        Ho provato a controllare sul sito di robot-domestici ma non ho trovato un kit con già arduino e motor shield, sbaglio qualcosa?
        Viste le mie bassissime conoscenze forse è meglio che inizi con qualcosa di poco costoso come l’ULNA e quando inizio ad usarlo meglio passi ad un motor shield…
        Mi ero orientato verso i motori stepper perché da altri esempi trovati in internet sembrava che tutti li usassero, ma adesso mi metti in crisi! In più cosa intendi con motoriduttore?
        Se il progetto prenderà una bella forma sarei felice di pubblicarlo sul tuo sito. L’obiettivo è riuscire a realizzare qualcosa di completo e utilizzabile anche da semi professionisti, ma come vedi devo ancora imparare praticamente tutto!

        1. Mauro Alfieri

          Ciao Davide,
          il kit si chiama Dolly, ma è pensato per macchina fotografica, sove i motori stepper hanno il vantaggio del controllo della posizione per timelapse, ti imposti il numero di passi e sai che lui li esegue.

          Altri utenti che stanno provando a realizzare dei Dolly o Slider per telecamere mi hanno segnalato che il motore passo.passo fa fatica con il peso di una telecamera e stanno tutti passando ai motori in cc ( motoridttori ), li trovi anche sul sito che ti ho consigliato e a parità di costo, o quasi, hanno potenze decisamente maggiori, 3,8Nm contro i 2,5 Kg/cm.
          Convertendo il primo valore in Kg/cm ottieni 38,…Kg/m decisamente meglio se hai da spostare una telecamera, magari anche in oblicuo.

          Se vuoi puoi iniziare con l’ULN2003A ma devi realizzarti tutto il circuito di contorno, segui il datasheet ufficiale del costruttore, per evitare di fonderlo o di mandarlo in corto, a mio avviso le shield già fatte sono una mana dal cielo 🙂

          Mauro

  10. davide

    ah grazie ho trovato il kit! Però ho già il motore quindi mi sembra inutile comprarne un altro!

    Mi sa che inizierò proprio dal ULNA per capire almeno le basi di funzionamento (e poi mio padre è perito elettrotecnico quindi spero che una mano me la possa dare :D) e poi quando riuscirò a fare i primi movimenti cercherò di capire quale shield prendere per semplificarmi la vita e rendere i movimenti più fluidi e ripetibili possibili.

    grazie mille per i consigli!

    1. Mauro Alfieri

      Ciao Davide,
      approvo la scelta e sostengo la tua voglia di fare 🙂

      Mauro

  11. Saverio

    Ciao Mauro

    Ci siamo sentiti alcuni mesi fà per il progetto “Dolly”. Ad oggi dopo vari progetti di assemblaggio sono riuscito ( finalmente) a trovare la soluzione gusta.
    Sono riuscito a capire come nel tuo skech si può allungare i tempi di stop( per esposizione foto) per la macchina fotografica. Ed era un punto fonfamentale per lo sckech. Il famoso ormai “movimento – foto- movimento.
    Ora la mia domanda è questa, è possibile controllare e gestire questo “tempo di attesa” sul controllo LCD senza andare ogni volta a modificare lo skech ? Voglio ricordarti che il controllo dei step “Numero passi” e “interv passi” non può gestire lo stop di attesa per la foto.
    E poi ancora , lo stesso progetto e skech ( con controllo Lcd) e possibile con un motoriduttore? perche a dire il vero ho avuto diversi problemi con gli stepper. Diversi lavori ho risolto con i motori.
    Se si, mi puoi far capire come progettare uno skech per controllo motore da lcd come il progetto dolly. Ho visto in rete molti skech per controllo motori ma con sistema con lcd non mi risulta.

    Ti allego il link dove potrai vedere una prova-lavoro realizzato con il tuo sckech.

    http://www.youtube.com/watch?v=Z5ZmK-l6yUc

    Un cordiale saluto. Saverio

    1. Mauro Alfieri

      Ciao Saverio,
      del dolly sto lavorando a 2 nuove versioni.
      Entrambe avranno molti più parametri impostabili da LCD.
      La differenza tra le due versioni sarà:

      1 – con motori stepper ed easydriver: dedicato all’uso con macchina fotografica
      2 – con motoriduttore e motor shield già assemblata: dedicata all’uso con telecamere

      I motoriduttori in cc sono ottimi per il carico che riescono a sopportare ma non hanno la possibilità di conoscere il numero di giri fatti se non con un encoder che complica non di poco lo sketch.

      Mauro

  12. Saverio

    Ciao Mauro,

    Ti assicuro che i TL con macchine fotografiche vanno bene anche con i motori in cc. Il problema è per me gestire il programma sketch. Per il controllo dei cc, secondo me, non servono gli encoder ma solamente controllare il tempo del numero di giri che si desidera avere e il tempo di stop entro il quale la macchina scatta la foto,
    tu che nè pensi? E’ possibile?

    grazie
    Saverio

    1. Mauro Alfieri

      Ciao Saverio,
      è possibile realizzare un dolly con i motori in cc, devi basare il tui sketch sui tempi.
      Con un motore stepper puoi lavorare sulla posizione con un controllo molto preciso.

      Puoi realizzare il dolly come preferisci: cc o stepper avrai precisioni differenti.

      Mauro

  13. Saverio

    Ciao Mauro,
    Dalla mia esperienza (sono molto pratico) ho concluso che gli stepper oltre un certo peso di carico (soprattutto lavorando in diagonale o completamente in verticale) non reggono. I motoriduttori invece lavorano perfettamente anche in verticale.
    Attualmente sto lavorando con un modello di motorid. 850:1 , tira un peso di 4 Kg circa in verticale.

    Per quanto riguarda lo skecth ho utilizzato uno dei tanti che hai per il controllo motore. Ho solo tolto alcune funzioni,serve solo il controllo del tempo e velocità per ng del motore e lo stop di attesa per la foto.

    ti allego questa prova con il driver FE : che naturalmente lavora solo su un canale, perchè solo con un motore.

    /*
    * Sketch Test Motori Shield FE
    *
    * @author: Alfieri Mauro
    * @see: http://www.mauroalfieri.it
    *
    * @licenze: Creative common
    */

    int pinDirA=2;
    int pinDirB=8;
    int pinPwmA=3;
    int pinPwmB=9;

    void setup()
    {
    pinMode( pinDirA,OUTPUT );
    pinMode( pinPwmA,OUTPUT );
    pinMode( pinDirB,OUTPUT );
    pinMode( pinPwmB,OUTPUT );
    }

    void loop()
    {
    // Test: rotazione dei motori
    // stessa direzione, vel
    digitalWrite( pinDirA,HIGH );
    digitalWrite( pinDirB,HIGH );
    // velocità massima
    analogWrite( pinPwmA,200 );
    analogWrite( pinPwmB,200 );

    delay(1000);

    // Test: stop dei motori
    // nessuna direzione
    digitalWrite( pinDirA,HIGH );
    digitalWrite( pinDirB,HIGH );
    // velocità nulla
    analogWrite( pinPwmA,0 );
    analogWrite( pinPwmB,0 );

    delay(5000);
    }

    In pratica per il tempo e lo stop, basta aumentare o diminuire sui “delay” e aumentare +/- “pinPwma” per la velocità di rotazione del mot.
    Quello che non riesco a completare, è controllare attraverso un menù con LCD le funzioni tipo: aumento di movimento di +/- tot secondi ”
    aumento stop di +/- ..tot secondi
    reset controllo
    stop motion
    e controllo velocità rot

    Questo progetto, a mio dire, è preciso. Solo con motori “tosti” puoi realizzarlo, perchè assorbono benissimo lo spunto di movimento controllando la velocità.

    Cosa dici, si può realizzarlo?

    Saverio

    1. Mauro Alfieri

      Ciao Saverio,
      certo che si può realizzare, te l’ho scritto anche in un commento precedente.
      Se per “si può realizzare” intendi “me lo realizzi” devo dirti che con tutta la buona volontà sono impegnato con molti progetti in questo momento e mio malgrado sono costretto a chiederti di pazientare.

      Se nell’attesa vorrai provare usando gli sketch sugli LCD ed i miei tutorial sono certo che riuscirai a realizzare ciò che ti occorre.

      Mauro

  14. Saverio

    Grazie Mauro,

    A presto

  15. francesco

    domanda da profano ,sto utilizzandoil tuo progetto per uno scopo totalmente diverso ,e quello che mi serve sono i menu ,li ho gia’ modificati ed elaborati come mi servono ,ma non riesco a impostare l’uscita dopo tot secondi se non viene premuto , so che nel tuo progetto non serve ma nel mio si perche’ ho visto che se ilmenu e’ aperto ilprogramma e’in pausa e devo gestire dei pid quindi si complica un po il problema ,per un paio di secondi non succede nulla(sto provando a modificare il tutto in modo da non entrare in pausa con il programma ma non ne esco piu’ se continuo cosi ergo volevo sistemare in un modo diverso )
    grazie mille per tutto

    1. Mauro Alfieri

      Ciao Francesco, il dolly ha un menù temporizzato, prova a leggere le descrizioni dello sketch per capire come si fa.
      Ti consiglio anche gli articoli sui datalogger e sulla versione 2 del Dolly.

  1. Una scheda per programmare il numero di scatti fotografici… | Blog Photos Sharing

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