Arduino Camp 2012 – 16 giugno cos’è successo

Sabato 16 giugno sono stato a Torino, alle Officine Arduino per partecipare all’Arduino Camp 2012

Presentazione Banzi Arduino Camp

Cosa è successo?

Belle presentazioni, domande e tantissima partecipazione come sempre da parte di tutti gli appassionati arduino. I punti salienti, come da programma, sono stati

  • la presentazione di Massimo Banzi che ha aperto l’evento durante la quale le domande sono state poste dai presenti e da chi ha seguito la diretta su internet;
  • l’incontro con Cristian, uno degli sviluppatori arduino, che sta lavorando al porting dell’IDE per Arduino Due che ha presentato, mostrato ed illustrato le caratteristiche della nuova scheda presto disponibile al pubblico;
  • la visita alle officine Arduino che da tempo mi ero ripromesso di fare;
  • la presentazione dei progetti secondo la formula pecha-kucha 20 slide da raccontare in 20 secondi, anche questa parte è stata seguita in diretta sul web, tutti progetti molto interessanti.
  • ed ultimo, ma primo per importanza, secondo me, lo scambio di idee e consigli tra appassionati, un sano confronto tra liberi pensatori che senza vincolo formale si scambiano informazioni e si aiutano a vicenda: il vero spirito open-source.

L’evento si è svolto in collaborazione con ToolBox uno spazio in Co-Working situato adiacente le officine Arduino.

Spazi Toolbox a Torino

Tra le domande a Banzi c’è stata quella sul futuro di altri centri in Italia come le Officine Arduino, alla quale ha risposto sottolineando che il Team pensa di dedicarsi all’apertura di Officine Arduino in paesi in via di sviluppo.

Dopo la presentazione i gruppi si sono divisi io ho scelto di partecipare alla presentazione della nuova Arduino Due, per comprendere quelle che saranno le potenzialità offerte da questo strumento.

persentazione arduino due

La presentazione è stata incredibile e gli interventi di tutti eccellenti, l’esposizione di Cristian impeccabile in ogni suo aspetto, con competenza e passione … anche nel raccontarci aneddoti e scambi di opinioni tra i tester e gli sviluppatori.

Tuttavia non è stata una passeggiata, la nuova scheda è molto complessa e sebbene semplificato dal lavoro del Team Arduino ha potenzialità davvero incredibili. Ecco spiegata la mia fatica nel comprenderne ogni aspetto 🙂 complimenti a chi ha seguito questa sessione per la competenza.

Alcune caratteristiche:

  • è equipaggiata con il microcontroller Atmel SAM3X
  • è compatibile con l’attuale MEGA, almeno nel formato e posizione dei pin
  • ha la possibilità di essere riconosciuta come periferica da un Pc, similmente a come avviene per la Leonardo
  • non ha il chip per l’interfaccia USB separato, è integrato nelle funzioni sel SAM3X
  • 84Mhz di clock
  • 256Kb di Flash
  • la velocità di campionamento è 1Mhz, che rende necessario l’uso DMA (Direct Memory Access) per sfruttarne a pieno le potenzialità
  • il Convertitore Analogico Digitale (ADC) con risoluzione a 12 bit quindi valori da 0 a 4096
  • il Convertitore Digitale Analogico (DAC) con risoluzione 12 bit
  • un RTC interno al processore SAM3X
  • 4 interfacce SPI

e tantissime novità che non vedo l’ora di poter provare e raccontarti.

Intanto se sei incuriosito questo è il link al datasheet del microcontroller, considera che solo la maggior parte dei pin è stata collegata, alcuni, sia per esigenze di spazio sia di tempo, sono stati riservati probabilmente per un uso futuro.

Ho scattato una sola foto della scheda

arduino due

ancora coperta da segreto industriale, del resto, il Team deve tutelare il proprio lavoro, lungo ed impegnativo, visto che i clonatori sono sempre in agguato e molto veloci, anche perché non devono sviluppare nulla, prendono dall’open-source.

Tuttavia ho cercato nel web delle foto ed ho trovato quelle pubblicate da robotgrrl.

Nel giro all’interno delle officine arduino in cui Davide Gomba mi ha gentilmente fatto da cicerone, ho visto gli strumenti a disposizione dei soci:

strumenti per makers

gli uffici e alcuni oggetti realizzati con tali attrezzature dai collaboratori:

Officine arduino Torino - Taglio laser

Infine la presentazione dei progetti tra cui mi ha colpito l’idea presentata da Morelli Stella e Bertagnin Tommaso e realizzata insieme ai colleghi universitari, Valeria Sanguin e Loris Bottello: il Dandy light due studenti dell’IUAV University of Venice che insieme ad altri due ragazzi hanno realizzato questo:

La loro presentazione non è stata tecnica ma ben preparata ed esposta con chiarezza, la finalità del progetto è far incontrare due o più persone che frequentano il medesimo locale, abbattendo, o almeno riducendo, quello che è l’impatto iniziale che tutti chiamiamo “rompere il ghiaccio”, potrebbe essere una rivoluzione nella gestione del primo incontro … chissà.

Intento sono alla ricerca di locali interessati a promuovere questo dispositivo, in bocca al lupo.

Ed infine il mio acquisto per questa occasione, come ogni anno, a sostegno del progetto e mio personale ringraziamento per l’ospitalità all’evento: Leonardo, in onore di uno dei miei punti di riferimento da sempre:

Unboxing Arduino  Leonardo

Presto inizierò a scrivere tutorial su questa scheda.

Buon divertimento.

Cortesemente, prima di inserire i commenti leggi il regolamento

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2 comments

    • luca on 13 agosto 2012 at 11:14
    • Reply

    Magari un campionamento a 10MHz ! Purtroppo è solo 1MHz,
    Attualmente l’unico microcontrollore con ADC con campionamento maggiore di 3.3MSps è il TI delfino TMS320F2833x.

    1. Ciao Luca,
      grazie per la segnalazione, errore di scrittura stiamo parlando di un ADC da 1000Ksps.
      Ho corretto l’articolo.

      Mauro

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